Partendo da un intervento chiarificatore del Ministero del Lavoro, in merito alle norme di trasparenza previste dal codice del Terzo Settore relative alla denominazione assunta dal ramo non-profit dell’ente religioso, il contributo analizza un contenzioso amministrativo che dimostra la difficoltà di conciliare un’equilibrata soddisfazione del pubblico e quella generale interessi coinvolti e le esigenze di […]
Archivio autore: antonella arcopinto
“L’applicazione della Riforma del Terzo settore agli enti religiosi civilmente riconosciuti. Lo stato dell’arte” di Alessandro Perego
L’articolo esamina l’applicazione della riforma del Terzo settore agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (art. 4, comma 3, d.lgs. N. 117 del 2017 e art. 1, comma 3 d.lgs. N. 112 del 2017), ivi compreso le più recenti modifiche, interpretazioni ufficiali e regolamenti attuativi. In particolare vengono analizzati i tre requisiti previsti dalla legge per l’acquisizione […]
“Gli enti delle confessioni religiose diversa dalla cattolica. Il dialogo istituzionale e la prassi amministrativa” di Maria D’Arienzo
Attraverso un’analisi della prassi amministrativa, il contributo esamina il sistema dei rapporti tra istituzioni pubbliche e confessioni religiose senza intesa, con specifico riguardo ai profili applicativi dell’articolo 2 della legge n. 1159 del 1929.
“Fattore religioso e Costituzione economica. A proposito di enti ecclesiastici- religiosi e impresa sociale” di Giuseppe D’Angelo
Il contributo si concentra sul rapporto tra enti religiosi e impresa sociale, considerandolo un importante terreno di verifica della collocazione della religione nella dinamica giuridica della cosiddetta Costituzione economica. Luci e ombre in questo rapporto sono strettamente legate alle difficoltà di una normazione concertata Stato-Chiesa sugli enti ecclesiastico-religiosi, soprattutto se comparata alla tutela costituzionale delle […]
“Gli enti religiosi tra diritto comune e diritto speciale” di Angelo Licastro
Il presente lavoro analizza alcune questioni problematiche riguardanti la personalità giuridica degli Enti “Ecclesiastici” o “Religiosi”. L’Autore sottolinea la crescente espansione delle attività “non religiose” – come i servizi sociali, l’istruzione, l’assistenza sanitaria- svolte dagli Organismi Ecclesiastici e le conseguenze dovute dalle peculiarità che caratterizzano un “Ente Ecclesiastico”.
“L’ <<ente religioso>> e il Terzo Settore tra conferme, problemi interpretativi e nuove opportunità” di Stella Coglievina
Il Codice del terzo settore approvato con il d.lgs. n. 117/2017 ha introdotto una nuova disciplina anche per gli enti a carattere religioso che svolgono attività di Terzo Settore. Le norme adottate, inclusa la nuova nomenclatura scelta (‘enti religiosi’ in luogo di ‘enti ecclesiastici’), fanno pensare a nuove possibilità per le confessioni religiose che operano […]
<<Gli enti sportivi di ispirazione religiosa. Il caso del “Centro Sportivo Italiano”>> di Maria Cristina Ivaldi
Dopo una panoramica sulle modifiche introdotte al Codice del Terzo Settore e sul rapporto tra religione e sport, dal punto di vista giuridico, il contributo si concentra sugli organismi sportivi di ispirazione religiosa. Tra questi, il documento discute il caso del “Centro Sportivo Italiano” e ne esamina gli statuti e il patto associativo.
“Gli enti ecclesiastici tra diritto speciale e diritto comune” di Paolo Cavana
Il presente contributo esamina il rapporto tra diritto speciale e diritto generale nella disciplina italiana degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, in particolare quelli della Chiesa cattolica, che ne rappresentano la maggior parte. Ciò viene esaminato in particolar modo rispetto all’ultima evoluzione normativa, la riforma del Terzo settore, che tende a confermare la duplicità di regime […]
“Enti religiosi e lacune di normazione. Una proposta di disciplina” di Pierangela Floris
L’articolo verte sulla disciplina di alcune figure di enti religiosi prevista nella proposta di legge sulla libertà religiosa in Italia elaborata da un gruppo di studio Astrid. Si riflette sulle scelte di fondo operate dalla proposta e sul perché essa si concentra fondamentalmente su due figure – chiese e associazioni con finalità principale e prevalente […]
“La capacità contributiva degli enti religiosi tra fini e attività nella interpretazione dell’Amministrazione Finanziaria. Conferme e (ulteriori) difficoltà applicative e di coordinamento normativo” di Carmela Elefante
Il contributo analizza i chiarimenti e le indicazioni recentemente messe in atto dalla Amministrazione Finanziaria italiana in ordine alle agevolazioni fiscali previste per gli enti religiosi e gli edifici di culto. In particolare, il documento si concentra sulle difficoltà attuali e sulla prospettiva dell’Amministrazione Finanziaria di provare a identificare e affermare obiettivi e criteri univoci.