“Osservazioni sul patrimonio stabile degli enti canonici. Al crocevia fra disciplina civile, diritto canonico e prassi” di Cesare Edoardo Varalda

L’obiettivo del presente contributo è quello di riflettere, a partire dal rinnovato interesse della dottrina in relazione al concetto canonico di “patrimonio stabile”, sui profili teorici e applicativi a esso connessi. In particolare, viene prestata adeguata attenzione ai profili civilistici e alle problematiche che emergono nella prassi applicativa.

“Considerazioni sull’eventuale trust ETS e il ramo ETS dell’ente religioso civilmente riconosciuto” di Mariangela Galiano

Prendendo spunto dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche socialin. 9/2022 del 21 aprile 2022, con cui è stata espressamente esclusa la presenza di soggettività giuridica in capo al Trust per la sua iscrizione nel Registro Unico del Terzosettore, lo scritto si sofferma sulla configurabilità di un possibile Trust ETS, auspicandoun intervento normativo […]

“Enti ecclesiastici e atti di destinazione patrimoniale” di Achille Antonio Carrabba

Il contributo considera e analizza l’obbligo di costituzione di un patrimonio destinato da parte degli enti religiosi civilmente riconosciuti che intendano accedere al regime delTerzo settore. Dopo aver inquadrato la previsione nel più ampio contesto dei fenomeni didestinazione e specializzazione della responsabilità nell’ordinamento italiano, l’Autoresi sofferma sulla struttura, la gestione e i vincoli del patrimonio […]

“Patrimonio stabile e destinazione patrimoniale nell’ordinamento canonico” di Paolo Gherri

Il concetto di “patrimonio stabile” utilizzato nel CIC del 1983 risulta molto fragile sia dal punto di vista teoretico che pratico: poco individuabile in Diritto canonico e poco difendibile in Diritto civile. Per contro gli ordinamenti giuridici statuali offrono molte possibilità per proteggere speciali destinazioni dei beni, soprattutto immobiliari. I cann. 22 e 1284 §2,2° […]

“L’Ente Ecclesiastico Civilmente Riconosciuto: un istituto ancora valido” di Michele M. Porcelluzzi

L’articolo illustra alcune peculiarità dell’istituto dell’Ente Ecclesiastico Civilmente Riconosciuto che lo rendono ancora valido per garantire la libertà della Chiesa. Innanzitutto, esso evita a una persona giuridica canonica di assumere una veste impropria e di costituire un “doppione” nell’ordinamento civile. Inoltre, può svolgere qualsiasi tipo di attività, potendo anche scegliere di assoggettare le eventuali “attività […]