Agevolazioni ETS e acquisti immobiliari: provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sulla destinazione effettiva dell’immobile 

L’art. 82, comma 4, d.lgs. 117/2017 disciplina un’agevolazione fiscale sugli acquisti immobiliari degli ETS, fondata su una logica “di scopo”: il beneficio spetta se l’immobile è effettivamente destinato allo svolgimento di attività di interesse generale entro cinque anni dall’acquisto, come dichiarato nell’atto.

Nel caso considerato, l’Amministrazione finanziaria aveva contestato la fruizione dell’agevolazione basandosi esclusivamente sulla mancata variazione catastale, ma l’ente ha dimostrato, tramite documentazione, la reale destinazione degli immobili ad attività sociali e istituzionali. Ne è derivato l’annullamento in autotutela degli atti impositivi.

La vicenda conferma che, ai fini del beneficio, assume rilievo decisivo la destinazione sostanziale del bene, mentre il dato catastale ha valore soltanto indiziario e non può determinare automaticamente la decadenza. Sul piano operativo, risulta essenziale conservare e organizzare prove concrete dell’utilizzo dell’immobile, in vista di eventuali verifiche.

Pubblicato in Normativa e taggato , , .